Nel mondo dell'abbigliamento tecnico e dell'attrezzatura outdoor, si parla sempre più di ecologia. Ma sappiamo davvero cosa significa per un prodotto essere "eco-friendly"? Uno dei temi chiave attualmente dibattuti nel settore sono i PFC, composti perfluorurati e polifluorurati , noti anche come "sostanze chimiche eterne".
BARE , marchio noto per le sue mute e abbigliamento da sub di alta qualità, evita consapevolmente l'uso di PFC da anni. Diamo un'occhiata più da vicino a cosa sono i PFC e perché l'approccio "PFC-Free" è così cruciale.
BARE , marchio noto per le sue mute e abbigliamento da sub di alta qualità, evita consapevolmente l'uso di PFC da anni. Diamo un'occhiata più da vicino a cosa sono i PFC e perché l'approccio "PFC-Free" è così cruciale.
Cosa sono i PFC e perché rappresentano un problema?
I PFC (composti chimici perfluorurati e polifluorurati) sono sostanze chimiche sintetiche utilizzate fin dagli anni '50. La loro struttura unica li rende estremamente durevoli e resistenti alla degradazione. Per questo motivo, hanno trovato applicazione in numerosi settori. Sono utilizzati in prodotti che richiedono resistenza all'acqua, ai grassi e alle alte temperature, come rivestimenti antiaderenti, imballaggi alimentari, indumenti impermeabili e abbigliamento tecnico.
Suona bene? Purtroppo, le stesse proprietà che rendono i PFC così efficaci causano anche significativi problemi ambientali. Questi composti sono praticamente indistruttibili e si accumulano nell'acqua, nel suolo e negli organismi viventi. Ecco perché vengono chiamati "sostanze chimiche eterne".
La ricerca indica che i PFC possono avere un impatto negativo sulla salute umana, alterando l'equilibrio ormonale e il sistema immunitario e aumentando il rischio di alcune malattie. Tracce di questi composti sono state rilevate anche nelle regioni più remote della Terra.
PFC nell'abbigliamento tecnico
Per anni, i PFC sono stati uno standard nel settore outdoor e subacqueo. Hanno reso i tessuti resistenti all'acqua e allo sporco, una caratteristica ideale per mute da sub, abbigliamento termico e giacche. Il problema è che, a ogni lavaggio e utilizzo, alcuni di questi composti si disperdono nell'ambiente e quindi nella catena alimentare.
La consapevolezza di questo problema sta crescendo tra produttori e consumatori e marchi come BARE stanno svolgendo un ruolo chiave in questo cambiamento.
BARE – tecnologia ed ecologia vanno di pari passo
Da anni BARE è leader nella progettazione di abbigliamento subacqueo che coniuga comfort, funzionalità e tutela dell'ambiente.
L'azienda ha da tempo avviato il processo di eliminazione dei PFC dalla sua produzione, sia nei materiali stessi che nei rivestimenti e negli additivi.
Questo approccio non è dettato dalla moda, ma dalla responsabilità nei confronti dell'oceano, un ambiente al quale il marchio è indissolubilmente legato.
L'azienda ha da tempo avviato il processo di eliminazione dei PFC dalla sua produzione, sia nei materiali stessi che nei rivestimenti e negli additivi.
Questo approccio non è dettato dalla moda, ma dalla responsabilità nei confronti dell'oceano, un ambiente al quale il marchio è indissolubilmente legato.
Cosa sta facendo BARE per ridurre il suo impatto ambientale:
- Senza PFC – Ove possibile, i prodotti BARE sono completamente privi di composti fluorurati.
- Imballaggi ecocompatibili : al posto dei sacchetti di plastica, per le mute in neoprene vengono utilizzati sacchetti in PLA (acido polilattico biodegradabile), abbiamo sacchetti riutilizzabili per mute stagne e sacchetti in rete riutilizzabili per accessori come guanti, cappucci e stivali.
- Materie prime ecocompatibili : neoprene a base di calcare, filati tinti in massa che riducono il consumo di acqua ed energia e adesivi a base d'acqua che eliminano i solventi tossici.
- Produzione responsabile in Europa : lo stabilimento europeo di BARE a Malta rispetta rigorosi standard ambientali e ottimizza costantemente i processi di riciclaggio.
Perché questo è importante?
Per i subacquei non è solo un luogo di avventure, ma soprattutto un mondo da proteggere.
Ogni scelta che facciamo, anche quella che riguarda un abito o dei guanti, ha un impatto sull'ambiente che amiamo.
Acquistando prodotti privi di PFC, sostieni sforzi concreti per avere acque più pulite e un pianeta più sano.
Ogni scelta che facciamo, anche quella che riguarda un abito o dei guanti, ha un impatto sull'ambiente che amiamo.
Acquistando prodotti privi di PFC, sostieni sforzi concreti per avere acque più pulite e un pianeta più sano.
BARE dimostra che la tecnologia moderna può andare di pari passo con la responsabilità ecologica.
Grazie a materiali e processi di produzione innovativi, il marchio crea attrezzature di altissima qualità che non solo proteggono il subacqueo ma, a lungo termine, tutelano anche l'oceano.
Grazie a materiali e processi di produzione innovativi, il marchio crea attrezzature di altissima qualità che non solo proteggono il subacqueo ma, a lungo termine, tutelano anche l'oceano.
Riepilogo
Combattere le “sostanze chimiche eterne” è uno dei passi più importanti verso un futuro sostenibile.
Abbandonando i PFC e implementando soluzioni ecocompatibili, BARE dimostra che la responsabilità ambientale non è un ostacolo alla creazione di apparecchiature di alta qualità, ma al contrario, ne è il naturale sviluppo.
Abbandonando i PFC e implementando soluzioni ecocompatibili, BARE dimostra che la responsabilità ambientale non è un ostacolo alla creazione di apparecchiature di alta qualità, ma al contrario, ne è il naturale sviluppo.
La prossima volta che sceglierai una muta o degli accessori BARE , potrai essere certo che la tua scelta proteggerà non solo te, ma anche l'oceano.
BARE – tecnologia in armonia con la natura
BARE – tecnologia in armonia con la natura
Il team BARE

